Gli ultimi rapidi sviluppi dell’Industria Farmaceutica hanno reso essenziale una corretta gestione del Technology Transfer. Fusioni, acquisizioni, l’espansione dei bioequivalenti, il consolidamento dei mercati emergenti, la chiusura di stabilimenti e la costruzione di nuovi, sono eventi che comportano il trasferimento di prodotti da un sito a un altro. I costi, le esigenze commerciali, i requisiti normativi e i benefici fiscali hanno ulteriormente incrementato l’importanza del Technology Transfer.
Poiché tali tendenze sono destinate a continuare anche in futuro, le aziende non possono permettersi di gestire il Technology Transfer con un approccio non strutturato. Se il trasferimento avviene tra due siti, due aziende, un’azienda e un produttore esterno, o tra un reparto R&D e un sito di produzione, la capacità di gestirlo in modo più rapido, economico e conforme ai requisiti può comportare vantaggi significativi in termini di competitività e di tempistiche.
La corretta gestione del Technology Transfer favorisce per le aziende la flessibilità e la rapidità di adeguamento ai mercati, e inoltre, utilizzando la metodologia “by design”, il Technology Transfer può essere progettato, migliorato e controllato, accrescendo di fatto l’efficienza del processo stesso.
Il Technology Transfer by Design garantisce una strategia vincente. Applicando al Technology Transfer i progressi compiuti negli ultimi 25 anni in materia di Process e Risk Management, il Technology Transfer by Design è da considerarsi il processo più efficace per trasferire la tecnologia, sia per un prodotto che per molti.