INTRODUZIONE AL CORSO
Gli ultimi rapidi sviluppi dell’Industria Farmaceutica hanno reso essenziale una corretta gestione del Technology Transfer. Fusioni, acquisizioni, l’espansione dei generici, la chiusura di stabilimenti e la costruzione di nuovi, sono tutti eventi che comportano il trasferimento di prodotti da un sito ad un altro. Anche i nuovi prodotti necessitano spesso di essere trasferiti dal sito di sviluppo al sito di fabbricazione prima di essere immessi sul mercato.
La pianificazione e la programmazione del Technology Transfer dipende strettamente da diversi fattori: la visione corporate, le strategie di produzione, il piano di lavoro e, in generale, da tutta la strategia aziendale.
Il Technology Transfer diventa ancor più impegnativo quando una gran quantità di prodotti deve essere trasferita contemporaneamente e in parallelo, come spesso accade in seguito a fusioni, acquisizioni, chiusure di impianti, o per la necessità di sviluppare e produrre in tempi rapidi un gran numero di generici. I costi, le esigenze del mercato, i requisiti normativi e i benefici fiscali hanno ulteriormente incrementato l’importanza del Technology Transfer.
Poiché tali tendenze sono destinate a continuare anche in futuro, le aziende non possono permettersi di gestire il Technology Transfer in maniera casuale. La capacità di gestire il trasferimento in modo più rapido, economico e conforme ai requisiti GMP può comportare vantaggi significativi in termini di competitività.
Il corso prende in considerazione gli aspetti del Technology Transfer by Design (TTbD), basato sul principio che il Technology Transfer è un processo che può essere progettato, migliorato e controllato, così come altri processi, in modo che le aziende possano gestire in maniera efficiente le proprie esigenze attuali e future.
|